Orto di Nemo

Orto di Nemo è un progetto fortemente innovativo a cui Concept.by sta contribuendo e che ha ricevuto importanti riconoscimenti anche nell'ambito di EXPO 2015.

In Italia, seppur tra tante difficoltà, ci sono gruppi di lavoro che riescono a fare innovazione avanzata anche in settori non prettamente "informatici". Uno di questi è sicuramente quello dell'Orto di Nemo un progetto all'interno del quale anche Concept.by ha un ruolo operativo e che si presenta come una iniziativa proiettata nel futuro prossimo in un settore, quello alimentare, che sarà sicuramente un settore critico nei prossimi decenni.

Orto di Nemo

Orto di Nemo ha come obiettivo quello di verificare la fattibilità tecnica e industriale di realizzare delle coltivazioni di piante terrestri all'interno di biosfere sottomarine.
L'idea è quella che all'interno delle biosfere si possa realizzare un ambiente che permette ai vegetali di crescere senza richiedere risorse dall'esterno.

Orto di Nemo

Senza dilungarci in dettagli tecnici (siamo comunque disponibili per qualsiasi tipo di approfondimento) le ipotesi fondamentali che sono alla base di questa idea sono diverse:

  • La temperatura costante della massa d'acqua che circonda la biosfera facilità la crescita dei vegetali
  • La acqua per la irrigazione viene fornita direttamente dall'acqua marina evaporata nella biosfera
  • La biosfera preserva i vegetali dagli attacchi dei parassiti
  • All'interno della biosfera si può realizzare un ciclo chiuso anche per Ossigeno e Anidride carbonica.


E' facile intuire che questo progetto è una idea che guarda al prossimo futuro e in particolare in regioni in cui la coltivazione terrestre magari è impossibile (per esempio la penisola araba che in gran parte è desertica)
Oggi le attività sono concentrate nella coltivazioni di piante basse (quali le insalate per intenderci) che quindi non richiedono biosfere troppo grandi. Sono già stati realizzati alcuni raccolti che sono stati analizzati da centri specializzati e che hanno portato alcuni risultati interessanti.
Per esempio nel caso del basilico:

  • la maggior pressione sembra avere impatti positivi sui tempi della crescita
  • la crescita in una atmosfera chiusa sembra portare a una maggior concentrazione degli elementi profumati

(a titolo di cronaca nel 2014 è stato fatto il pesto con il basilico coltivato nelle biosfere)

Orto di Nemo


Il progetto è già al terzo ciclo di sperimentazione a Noli (SV) e ogni volta aggiunge elementi innovativi (nel 2015 si testa un nuovo tipo di biosfera e si estendono i vegetali coltivati ad altre specie quali le fragole) che si sono già tradotti in alcuni brevetti internazionali.
Comunque Orto di Nemo ha lanciato recentemente una iniziativa di raccolta fondi che ha come obiettivo quello di migliorare il livello di industrializzazione del progetto, sviluppando soluzioni applicabili in piccola/media scala.
Inoltre si stanno valutando installazioni in altre aree marine.

Orto di Nemo


Nell'ambito di EXPO 2015, Orto di Nemo è stato segnalato come progetto della serie “La potenza del limite” e ha un suo spazio continuativo di presentazione in Padiglione Italia.
Ha inoltre ricevuto il patrocinio di EXPO 2015 e di Padiglione Italia.

Se volete “vedere” l'orto via web potete collegarvi a www.nemosgarden.com.
Qui è possibile vedere anche un cruscotto che monitora i principali elementi ambientali delle biosfere.
Inoltre è possibile organizzare delle visite alla installazione (meta certamente particolare per uscite subacquee).

Se volete avere maggiori informazioni potete contattarci.



Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, sono utilizzati cookie tecnici e cookie di terze parti e non cookie di profilazione.
Alla pagina privacy avere maggiori dettagli ai sensi dell'art. 13 del Codice della privacy.
Cliccando su 'Accetto' i cookie saranno attivati Accetto